PROGETTI

LETTI DI NOTTE ( appuntamento nazionale ) 

Una serata di letture: ognuno legge per tre minuti il pezzo che desidera.
Il 20 giugno 2015 ad Alessandria cortile della CGIl Via Cavour, 27
Il 18  giungo 2016 ad Alessandria

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IL MITO DI SAN GIORGIO valorizzazione del territorio attraverso la riscoperta delle tradizioni storiche, artistiche e culturali del Santo

L’obiettivo generale del progetto è valorizzare e promuovere paesi e borghi della Provincia di Asti e di Alessandria, accomunati dall’icona di San Giorgio, o perché santo patrono, o perché conservano un’opera o un’icona del santo. Paesi che, solitamente, non rappresentano mete turistiche.

In Italia il culto per San Giorgio è molto diffuso, più di cento sono le città e i comuni di cui è patrono, inoltre si contano ben ventuno comuni che portano il suo nome. La sua croce rossa in campo bianco è simbolo di Genova, Bologna, Milano e Inghilterra. Inoltre è patrono del Portogallo, della Lituania, della Georgia, del Montenegro e dell’Etiopia.

San Giorgio è un viaggiatore che nel tempo ha legato terre e popoli diversi, identità e religioni. Oggi può diventare legame ed occasione di rilancio di luoghi, paesi e territori non turistici, creando una forte attrattiva per lo sviluppo turistico.

Il progetto “San Giorgio” si propone di valorizzare il ricco patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico della provincia di Alessandria e Asti proponendo percorsi e visite in chiese, palazzi, pieve, abbazie, oratori, monasteri, musei, castelli e teatri storici, e nel contempo valorizzare turisticamente paesini che solitamente non sono mete turistiche, ma che racchiudono bellezze incontaminate.

Il progetto “San Giorgio” parte dall’icona del Santo, per creare dei percorsi che valorizzino il territorio piemontese e in parte anche ligure. Saranno creati degli itinerari turistici nelle Province di Asti e Alessandria, fino a sconfinare a Busalla, che passino per luoghi dedicati al Santo e nei quali sia possibile trovarne una raffigurazione, un’opera d’arte o memorie. Attraverso l’opera di San Giorgio vi vogliono valorizzare paesi e tratti della provincia di Asti ed Alessandria che non sono comunemente turistici.

Sarà realizzata una mappature delle principali opere presenti sul territorio, la quale sarà caricata in un’APP. Il database rappresenterà uno spazio digitale aperto in cui chiunque è interessato può caricare materiale, testi, immagini, video che illustrino opere dedicate al Santo. UN PROGETTO CHE DURA NEL TEMPO.

La creazione, la geo localizzazione e la promozione dei  percorsi tematici permetterà la diffusione di turismo in località generalmente non turistiche e non conosciute ai più, con conseguente ritorno in termini economici.

San Giorgio sarà inoltre l’icona per unire il passato al presente, infatti ad ogni percorso sarà abbinato un fotografo, il quale documenterà l’intero percorso, non solo in termini di rappresentazione delle icone di San Giorgio, ma piuttosto come percorso personale dell’itinerario. Attraverso le fotografie, ogni fotografo rappresenterà e fisserà in uno scatto le proprie sensazioni ed emozioni suscitate dalle bellezze paesaggistiche e culturali di ogni sentiero. Tutte le foto saranno raccolte ed esposte in una mostra che rappresenterà l’evento conclusivo del progetto.

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BESAlessandria  benessere equo sostenibile

 La misurazione del benessere è oggetto di discussione in tutto il mondo e vi è ormai consenso generale sulla necessità di misurare il progresso delle società spostando l’attenzione dalla produzione economica (il Prodotto Interno Lordo) al benessere delle persone (valutandone le molteplici dimensioni soggettive e oggettive). Per promuovere il benessere non basta attendere e sperare che l’economia riprenda a crescere ma occorre intervenire subito su molteplici aspetti della vita sociale. L’Italia ha deciso di dotarsi di una misura condivisa a livello nazionale attraverso un percorso di costruzione realizzato dal Cnel (Consiglio Nazionale dell’Energia e del Lavoro) e dall’Istat (l’Istituto nazionale di statistica). Attraverso un percorso di consultazione democratica e di ricerca scientifica durato oltre due anni, sono stati individuati 134 indicatori articolati in 12 domini: salute, istruzione, lavoro e conciliazione dei tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politica e istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, ricerca e innovazione, qualità dei servizi.

Nel 2013  è stato pubblicato il primo rapporto BES, il Benessere Equo e Sostenibile in Italia, con lo scopo di monitorare le condizioni economiche, sociali e ambientali del Paese, per informare i cittadini e indirizzare le decisioni politiche. Gli indicatori del BES ambiscono così a rappresentare la “Costituzione Statistica” del nostro Paese, ovvero un riferimento costante della società in grado di segnalare la direzione del nostro progresso.

Come diretta conseguenza di questa iniziativa è stato anche avviato un progetto (denominato UrBES) finalizzato a riprodurre l’approccio valutativo di BES a livello provinciale e delle aree metropolitane.

Nel mese di maggio 2013 le associazioni “Acsal”, e “La Città delle Vittorie” di Alessandria prendendo spunto dal Progetto BES, realizzato da Istat e Cnel hanno organizzato  un’iniziativa dal titolo «BESAlessandria  Benessere Equo Sostenibile» con il patrocinio del Comune di Alessandria, della Provincia di Al e dell’Università del Piemonte Orientale .

Passo successivo alla divulgazione del progetto BES nazionale è quello i avviare, anche nella area territoriale di Alessandria, un percorso metodologico, attivare le competenze, raccogliere e selezionare le informazioni e elaborare indicatori di valutazione rilevanti per questa comunità.

Per questo pensiamo che il coinvolgimento dell’Università sia imprescindibile.

PROGETTO PER UNIVERSITÀ’ 

SEMINARI

Scopo: promuovere l’interesse dei giovani studenti verso la misurazione e la valutazione del benessere e del progresso attraverso lo strumento del BES e le sue dimensioni; conoscere il progetto UrBES; leggere i dati e confrontarli con i dati regionali e nazionali; evidenziare nuovi indicatori per il nostro territorio

In sintesi tre obiettivi:

  1. La misurazione e valutazione del benessere: ricerca e lettura delle informazioni disponibili. Lettura degli indicatori del BES (o altri alternativi)
  2. Raffronto e comparazione dei dati della Provincia di Alessandria con quelli di altre città ( UrBES) e con i dati nazionali (ISTAT).
  3. Individuazione di nuovi  indicatori utili per il territorio alessandrino